Il bluff e l'amicizia tra Ed Sheeran e Bono - 3/3
Il sospetto è comprensibile. L’EP è dichiaratamente politico dall’inizio alla fine, e un brano sull’Ucraina in cui un ospite internazionale risponde alla “lettera” cantata da Bono difficilmente può restare neutro. Eppure il tono è affettuoso.
Bono definisce Sheeran “un talento vorticoso”, dice di rivedere in lui il se stesso più giovane, anche se “meno incline a prendersi sul serio”, e parla della moglie Cherry Seaborn come di un’attivista per il clima seria e coerente. Racconta anche di nottate di scrittura a base di Guinness insieme a Sheeran e al suo storico collaboratore Johnny McDaid, con la battuta che potrebbe uscirne un disco folk.