Gino e Pina: due nonni oltre i confini - 2/4
È la storia di Gino e Pina, due nonni oltre i confini. Entrambi originari del Sud Italia, ma da anni residenti a Cinisello Balsamo.
Gino e Pina sono un punto di riferimento importante per i loro figli, Andrea e Lucrezia, e per le loro rispettive famiglie. Un sostegno fatto di presenza, affetto e supporto.
Ma la loro è una famiglia che attraversa i confini, appunto. Gino è infatti il nonno di Nora, quattro anni, figlia di Andrea, che vive in Cina, e di Lèandros — ci tiene a precisare, rigorosamente con l’accento sulla “e” — un bambino di appena sei mesi che vive in Grecia, figlio di Lucrezia.
Due nipoti che vivono migliaia di chilometri lontani, due lingue e culture diverse, due mondi nei quali Gino e Pina cercano comunque di esserci. Perché la distanza geografica non limita la distanza nel loro cuore.
Gino è un nonno dinamico, con il sorriso stampato sulle labbra e una grande capacità di ascoltare e accogliere gli altri. Un nonno che studia inglese per riuscire a comunicare meglio con la piccola Nora. Per il momento, quando serve, c’è anche la tecnologia che funge da gran supporto.
La storia di Gino e Pina è la storia di comuni nonni. Essere nonni significa sostenere i propri figli, condividere le loro difficoltà, gioire delle loro conquiste, ma anche mettersi in gioco, stare al passo con i tempi e se necessario, cambiare anche le proprie abitudini.
Ma c’è una lingua semplice che Gino e anche Pina usano ed è la lingua del cuore, dove i gesti e le attenzioni parlano molto di più e caratterizza il vero linguaggio di tutti i nonni del mondo.