La causa per la Torre di Pasolini dell'Università Agraria - 2/3
I guai cominciano nel 2022. L’Università Agraria di Chia, che gestisce l’area demaniale attorno alla proprietà, rivendica per la prima volta, dopo circa 200 anni, un diritto di uso civico sulla torre e avvia un’azione giudiziaria contro il nuovo proprietario. Gallinari sostiene che l’ente abbia inaugurato un parco nel bosco e che, due mesi dopo, gli abbia fatto causa. Aggiunge che il Comune di Soriano gli aveva rilasciato nel 2020 una certificazione di assenza di usi civici.
Sul piano giuridico, il commissario per gli usi civici del Lazio ha annullato l’atto di vendita del 2021. Il commissario ha stabilito che il compendio è proprietà collettiva dei “naturali di Chia” e ne ha ordinato la restituzione all’Università Agraria, affidando l’esecuzione alla Regione. A settembre la Regione ha dato attuazione alla sentenza: Gallinari ha trenta giorni dalla notifica per lasciare l’immobile libero da persone e cose.
A maggio, inoltre, la Corte d’Appello di Roma, sezione usi civici, ha respinto la richiesta di sospensiva, confermando l’efficacia immediata della decisione di primo grado. Nel merito, però, resta aperto il giudizio d’appello: Gallinari parla di una decisione attesa nel 2028 e annuncia anche un ricorso al TAR.