Televisione

“Mia madre soffriva di schizofrenia paranoide. Io dovevo badare a lei. Non è stato facile, ma è stato comunque bello”: il racconto di Eva Henger

L’attrice racconta a “La Volta Buona” l’infanzia accanto alla madre affetta da schizofrenia paranoide, i ricoveri e il rapporto capovolto tra madre e figlia: “Per lei ero una mamma”. Poi il tumore al pancreas e l’ultimo anno e mezzo trascorso insieme con maggiore serenità

di Redazione FqMagazine
“Mia madre soffriva di schizofrenia paranoide. Io dovevo badare a lei. Non è stato facile, ma è stato comunque bello”: il racconto di Eva Henger

“Avevo nove anni durante uno dei suoi primi ricoveri e le diagnosticarono questa malattia. Io ero felice, perché finalmente aveva un nome”. Sono parole di Eva Henger, che raccontano un’infanzia difficile e dolorosa accanto a una madre affetta da schizofrenia paranoide.

Per l’attrice i ruoli si sono rovesciati molto presto: “Per lei ero una mamma. Gli altri scappavano via dopo qualche giorno, io invece le sono stata accanto sempre”. E non sono mancati momenti particolarmente complicati: Henger ha raccontato che una volta la madre scomparve e lei la cercò per tre giorni. “Io dovevo badare a lei. Non è stato facile, ma è stato comunque bello”, ha ricordato.

Della sua infanzia complessa Henger aveva già parlato in passato. In un’intervista al Corriere della Sera aveva raccontato il divorzio precoce dei genitori, descrivendosi come una bambina spesso “sballottata di qua e di là”.

La schizofrenia è un disturbo psicotico che può manifestarsi, tra l’altro, attraverso deliri, allucinazioni, pensiero disorganizzato e alterazioni del comportamento. Il decorso può essere molto diverso da persona a persona: in alcuni casi i sintomi possono attenuarsi o andare incontro a remissione, mentre in altri possono ripresentarsi nel corso della vita.

Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione