Altro che PowerPoint e coffee break: dietro le quinte degli eventi aziendali si nasconde un mondo fatto di eccessi, tradimenti e follie che nessun report ufficiale racconterà mai. Lo riporta il Daily Mail. A svelarlo è una organizzatrice di eventi con quasi tre decenni di carriera alle spalle (si fa chiamare Paula Cardwell, ma è uno pseudonimo: nome e dettagli sono stati cambiati per proteggere la sua identità). Secondo il suo racconto, i cosiddetti “ritiri” aziendali avrebbero ben poco a che fare con la rispettabilità del mondo del lavoro, e molto di più con gli eccessi da rockstar.
Tra i primi eventi organizzati da Paula, agli inizi degli anni 2000, c’è una festa a tema festival allestita nella campagna dello Hampshire per un’azienda che voleva “qualcosa di diverso” rispetto al solito party estivo. Musica dal vivo, bar, food truck, tende per il campeggio: oltre 500 invitati per una spesa di circa 75mila sterline.
Il problema? Gli ospiti hanno preso troppo alla lettera l’atmosfera da festival, portando droghe pesanti alla festa. Il risultato è stato surreale: persone completamente fuori di testa che tentavano di guidare le auto in mezzo al campo, causando incidenti a catena. Solo l’intervento last minute di una security ingaggiata quasi per caso ha evitato il disastro totale, riportando gli ospiti alle tende e sequestrando le chiavi delle macchine. Il proprietario del terreno, va da sé, non l’ha presa benissimo.