Laura Pausini rivela il suo momento di debolezza - 2/2
I momenti di debolezza ci sono stati: “Durante la pandemia, per esempio, come tantissimi di noi italiani. A un certo punto all’inizio dicevo ‘guarda alla fine sono un po’ in casa faccio delle cose‘, tipo mi piace molto essere ordinata, quindi mi piaceva mettere a posto l’armadio, cambiare e mettere in ordine, mi piace tantissimo. Però poi dopo una settimana non ce la facevo più, perché io non sono abituata a stare ferma una settimana”.
“Sono andata in down, – ha spiegato – anche perché mentre succedeva quello che succedeva nel nostro Paese e nel mondo, alcune persone sono morte, altre amiche perdevano i loro parenti… Nello stesso momento venivo nominata agli Oscar e ai Golden Globe e quindi mi sentivo in colpa“.
E infine: “Dopo avevo deciso che volevo smettere, ma la mia famiglia e i miei migliori amici mi hanno dato la forza per riprendere a scrivere e poi a cantare. Ho fatto un disco che è piaciuto ai fan e quindi da lì mi sono gasata a palla perché dopo quando vai quando torni sul palco, vuoi solo cantare sempre fare solo concerti. Ti dà la forza. Sul palco non ha paura”.