Matteo Marzotto: “ Ero un ragazzino un po' scavezzacollo” - 4/4
Dietro il sorriso pubblico, Matteo ammette anni difficili: “Ero un ragazzino un po’ scavezzacollo che ha fatto un lungo percorso di crescita. Ma ho sempre studiato per essere pronto al meglio ad affrontare ogni impegno. Però sotterraneo c’era più che un malessere, un’insoddisfazione”.
A cambiargli la prospettiva è stato l’incontro con Chiara Amirante, fondatrice della Comunità Nuovi Orizzonti: “Avere il contatto diretto con chi fonda un’opera come questa, che si spoglia di tutto ed ha come obbiettivo di operare intervenendo fattivamente dove il disagio sociale regna, mi ha consentito di prendere le distanze da molte cose. Rileggere gli eventi della mia vita in modo differente, acquisire distacco”.
Sulla fede, oggi pilastro quotidiano: “L’amicizia per me è preziosa. Ci credo molto. La ritengo la forma di amore più puro. Quello più gratuito. E tutto è scritto nel Vangelo. Lo leggo ogni giorno. Un caposaldo della mia quotidianità”.