Il rifiuto di AirCover: "Decisione definitiva" - 2/3
Per recuperare i 2.000 euro necessari al ripristino dell’alloggio, il proprietario ha immediatamente attivato AirCover, la procedura di protezione assicurativa prevista da Airbnb proprio per tutelare gli host in caso di danneggiamenti. “La pratica è stata aperta nei termini previsti”, ha spiegato Battagliarin al quotidiano, “fornendo un’adeguata documentazione fotografica, preventivo di riparazione e la fattura di pulizia e ripristino“. Certo che i danni non fossero preesistenti né ascrivibili a ospiti precedenti, l’host ha cercato di rafforzare la propria documentazione: “Per questo ho messo a disposizione anche eventuali testimoni che potessero confermare le condizioni dell’appartamento prima e dopo la permanenza dei sei turisti”. Nonostante le pezze d’appoggio, la piattaforma ha respinto la richiesta, attribuendo lo stato degli oggetti al normale deterioramento. “Lo scorso 18 settembre un operatore mi ha notificato l’impossibilità di proseguire l’assistenza, dichiarando la decisione come definitiva e interrompendo le comunicazioni”, ha denunciato il proprietario.