Arnaud Denis: "Rifiuto a chiunque il diritto di giudicarmi" - 4/4
Anticipando le critiche sulla sua scelta di ricorrere all’eutanasia, l’attore ha scritto: “Rifiuto a chiunque il diritto di giudicarmi”, aggiungendo: “Ho resistito a tutti i costi per tre anni di sofferenze atroci. Adesso depongo le armi“. Il suo avvocato ha confermato che Denis gli aveva chiesto di portare avanti la sua causa e di sostenere la famiglia. Il 5 gennaio 2026 l’attore aveva depositato una querela contro ignoti per lesioni colpose, archiviata a fine agosto per “reato non sufficientemente caratterizzato”, secondo quanto riferito dal legale. Una nuova querela con costituzione di parte civile è stata successivamente depositata. Nonostante la rabbia trasparisse dal suo scritto, Arnaud Denis ha concluso con parole d’affetto per quanti lo hanno sostenuto, rivolgendo un pensiero a “tutti coloro che sono saliti sul treno della mia vita”. Come ultimo atto pubblico, l’artista ha condiviso la scena finale del film “Fuga di mezzanotte” (1978), accompagnandola con la didascalia: “Con tutto il mio amore a tutti”.