Stefano De Martino, Direttore Artistico Festival di Sanremo 2027, e Claudio Fasulo, Vice Direttore Intrattenimento Prime Time, hanno presentato, oggi 21 settembre, il nuovo regolamento della kermesse canora, in anteprima, negli studi di “Affari Tuoi” a Milano. “Confermiamo che i Big in gara saranno 24 – ha detto De Martino – proprio per dare uno spazio ampio a ciascuno di loro”. Nessuna porta aperta ad eventuali integrazioni o aumento di numero, almeno per ora.
“L’obiettivo è avere un grande cast italiano che basti a se stesso, l’artista internazionale dovrebbe essere la ciliegina sulla torta – ha spiegato De Martino -. L’idea è aprire a tante realtà nuove, perché c’è tanta buona musica nuova. Con 24 cantanti ogni sera c’è meno spazio per l’intrattenimento, non vorrei fare una locandina di nomi. Ci sarà una idea che comanda che se si riesce a coinvolgere un comico, bene. Lo stesso vale per gli ospiti internazionali, non per forza ogni sera dovremmo averne uno. “Omaggio a grandi artisti come Guccini? Saremo molto attenti a celebrare tutte le eccellenze della musica italiana”.
“Ho invitato tanti di artisti a Sanremo, tra cui anche Emma, che non ha bisogno del mio invito. Si è già presa il palco di Sanremo in passato e se vuole tornare non ha difficoltà a farlo. – ha detto De Martino – Contano per me le canzoni e non mi piace ragionare su quote o pensare alle quote per il pubblico che ci guarda. Per quanto riguarda i nomi da ‘Big’ non voglio quella casistica del cantante che viene con una canzone non degna e alla sua altezza. Non fa del bene a lui né al Festival”.
“L’idea delle quote” per le donne in gara al Festival “un pò mi stucca, abbiamo tante donne brave ma al Festival comandano le canzoni. Ho un occhio di riguardo per un progetto interessante. Avere per forza un numero in testa di donne vorrebbe dire trascurare le canzoni, ma se ci sono tante donne a cantare belle canzoni, io sono solo felice”.