È uscito al cinema lo scorso 10 settembre il film “Serpenti” di Roberto De Paolis Maino, presentato nella sezione Spotlight della 83esima Mostra del Cinema di Venezia. Protagonista è un uomo che tenta di costituirsi per l’assassinio della moglie senza riuscirci. Nel cast c’è anche Valeria Golino che veste il ruolo di Stella Mauro, una cartomante che va oltre la burocrazia.
“I tarocchi non li pratico per abitudine, – ha confessato Golino a Sette de Il Corriere della Sera – ma negli anni mi è capitato più volte che qualcuno mi leggesse le carte e ogni volta sono rimasta sorpresa dalle cose incredibili che mi hanno detto. Sono sem- pre le stesse, anche se non si sono mai avverate. C’è sempre uno stesso scenario“.
Il discorso si è spostato poi sul privato e sull’adolescenza “vissuta a brandelli”. L’attrice ha ricordato: “Quando stava per cominciare, intorno ai 13 anni, ero costretta a letto da delle operazioni per una grave forma di scoliosi, ero sempre ferma, ingessata. Mi sentivo una crisalide, una volta uscita da quel bozzolo ho iniziato a lavorare, sono entrata presto nel mondo degli adulti. Andavo a scuola, ma facevo anche la modella, dovevo essere professionale”.
E ancora: “Poi a 17 anni ho fatto il mio primo film con Lina Wertmüller e da lì non ho più smesso di recitare. In qualche modo con l’adolescenza me la sono svignata. Forse è stato un bene, è un’età che può essere insopportabile, anche se, secondo alcune teorie psicanalitiche, i traumi si annidano di più nell’infanzia”.