Le proteste contro Israele a Eurovision 2026 - 2/2
Sul fronte artistico, lo scorso anno più di 1.000 artisti, tra cui Massive Attack, Kneecap, Brian Eno, Sigur Rós, Nadine Shah, Mogwai e Hot Chip, hanno firmato una lettera aperta per boicottare l’evento, chiedendo all’EBU di bandire l’emittente pubblica israeliana KAN dal concorso, definendo la situazione, per il terzo anno consecutivo, incompatibile con i criteri di neutralità applicati alla Russia.