Il presunto spacciatore e le indagini sulla morte di Panettiere - 2/3
Un altro elemento che sta emergendo riguarda la provenienza delle sostanze. Le fonti sostengono che Panettiere avesse da tempo un fornitore a Los Angeles che le procurava diversi farmaci da prescrizione sul mercato nero, tra cui proprio l’ossicodone. Ora la Drug Enforcement Administration starebbe lavorando per ricostruire nel dettaglio il rapporto tra l’attrice e questa persona, nel tentativo di risalire all’origine della pillola fatale.
Non è un caso isolato nel modo in cui viene raccontato: c’è chi ha accostato la vicenda a quella del rapper Mac Miller, il cui spacciatore fu poi condannato per avergli fornito pillole di fentanyl che contribuirono alla sua morte.