Notti davanti alla tv e lo scontro sulle abitudini mattutine - 2/3
La longevità di Licia Baroni si regge su orari e ritmi ben precisi, in netta controtendenza rispetto a chi consiglia un riposo anticipato. Il contrasto è emerso chiaramente in studio durante un confronto con il nutrizionista Giorgio Calabrese (75 anni), il quale ha illustrato la sua rigorosa routine basata su una sveglia tra le 5:00 e le 5:30 e una colazione a base di kefir e biscotti.
L’ultracentenaria ha bocciato il regime del professore, delineando il proprio cronoprogramma quotidiano fondato su otto ore di sonno ritardato: “La mattina solo un cappuccino e basta. Odio i dolci. Ora che c’è Porta a Porta vado a dormire alle 2.00 e mi sveglio alle 10.00, prima no“. Nelle serate in cui Bruno Vespa non va in onda, il riposo non inizia comunque prima dell’1:30. Anche i pasti centrali sfuggono a schemi dietetici rigorosi: alle 14:00 pranza semplicemente con “quello che mi capita”.