Alle Audizioni di X Factor 2026, andate in onda ieri 10 settembre per la prima puntata su Sky e in streaming su Now, Camilla Tracardi si presenta con un’estetica sciamanica, riflesso di una scelta di vita reale. Racconta di essere tornata in Italia dopo sette anni: Jake La Furia ipotizza scherzosamente il Tibet, ma la verità è diversa. Camilla vive in Romagna, in una casetta isolata vicino a un bosco, senza acqua corrente, si rifornisce con le taniche a una fonte e con l’illuminazione affidata alle candele, mentre un pannello solare le basta per lavorare al computer.
Il nome d’arte, Rakatoouum, nasce da un vissuto personale: dice che le viene suggerito dalle sue “guide”, una parola ripetuta come protezione nei momenti di paura. Racconta anche di essere arrivata al talent dopo aver avuto visioni ricorrenti legate alla lettera X.
Sul palco sceglie “Reckoning Song” di Asaf Avidan. Paola Iezzi apprezza l’atmosfera del brano e la sua coerenza con la personalità della concorrente. Jake La Furia resta colpito dalla sua originalità, definendola completamente diversa da tutto ciò ascoltato finora nel programma. Francesco Gabbani sottolinea l’autenticità: in un’epoca di immagini costruite, la trova genuina. Più critico Irama, che pur apprezzando l’originalità della teatralità e della voce, la giudica troppo coerente con se stessa, senza l’effetto sorpresa cercato.
Gabbani lascia da parte la valutazione tecnica e sale sul palco per prenderle la mano prima di dare il suo sì. Jake La Furia torna invece sull’estetica, ricordandole scherzosamente che il percorso prevede più puntate e che servirà curare look e capelli. L’unico dettaglio che boccia senza appello sono le scarpe indossate durante l’esibizione.
Per l’episodio di debutto ascolti in crescita rispetto a un anno fa: Total Audience complessiva di 735mila spettatori, con il 3,7% di share per il primo passaggio su Sky Uno, che corrisponde a un aumento del +7% nel confronto con la prima serata della scorsa edizione. Nel dettaglio, solo in TV, oltre un milione di contatti unici (1.010.000) e il 60% di permanenza, cinque punti in più rispetto al 2025.