"Quando ero sdraiata sul divano vedevo sfere luminose" - 2/3
Ma durante la lunga conversazione Stone ha affrontato anche un capitolo decisamente più insolito della sua vita. L’attrice ha raccontato alcune visioni avute dopo il grave ictus che la colpì nel 2001, quando, una volta tornata a casa dall’ospedale, il suo ritmo sonno-veglia era completamente alterato.
“Quando tornai a casa dall’ospedale, all’inizio non riuscivo a dormire la notte e dormivo durante il giorno. Quando ero sdraiata sul divano, in quella condizione tra il sonno e la veglia, queste sfere luminose in qualche modo si presentarono a me. Si presentarono cinque sfere e, in un certo senso, mi parlavano, ma in un linguaggio digitale”.
È un’esperienza che Stone dice di non aver mai raccontato prima, proprio perché difficile da spiegare. Nel podcast la inserisce in un racconto più ampio di ciò che sostiene di aver vissuto dopo l’ictus: il passaggio attraverso una luce bianca molto intensa, la percezione di persone care già morte e, appunto, l’apparizione delle cinque sfere: “Sono quasi morta. Stavo viaggiando molto, molto velocemente attraverso questa luce bianca intensissima. In cima ho visto alcuni miei amici che erano morti. Era semplicemente bellissimo”. Un’esperienza che ha contribuito a cambiare la sua idea della realtà e della coscienza: “Credo certamente che esistano più di tre dimensioni”. Nel podcast l’attrice spiega inoltre di essere convinta che l’essere umano non sia solo nell’universo e che esistano livelli di coscienza che normalmente non riusciamo a percepire.