L'indignazione della sindaca di Pieve di Cadore - 2/2
Ad accogliere con indignazione questa nuova notizia è stata la sindaca di Pieve di Cadore, Sindi Manushi, che ha sottolineato come questo episodio rappresenti ancora una volta una fonte di discredito per la compagnia di traporti e potenzialmente pure per lo stesso Comune: “Resta una brutta reputazione del paese”. “Con questo modo di fare, DolomitBus rischia di perdere anche i turisti tra i suoi utenti” ha spiegato la sindaca, che ha inoltre sottolineato come al momento l’azienda non abbia mantenuto l’impegno a far sì che su tutti i propri mezzi, in seguito all’aumento delle tariffe varato a inizio agosto, si possa effettuare un pagamento elettronico per ottenere un regolare biglietto.