Un’assistente di volo con un neonato in braccio, un’immagine che potrebbe non stupire più di tanto se non si conoscesse la storia che c’è dietro. A pubblicare la foto sui social è stato un passeggero, John Frehse, che ha immortalato il momento in cui l’assistente di volo Monique Harris si è presa cura del bambino di una giovane mamma esausta durante un volo da Newark a Grand Rapids, in Michigan.
La donna si era addormentata con il piccolo sulle ginocchia e non si era accorta che il bambino stava per scivolare. A intervenire è stata Harris, che, secondo il racconto di Frehse, è “scattata immediatamente”, riuscendo ad afferrarlo prima che cadesse. Poi ha deciso di tenerlo con sé per permettere alla madre di riposare ancora un po’.
Harris lavora per Republic Airways, compagnia regionale che opera voli anche per United Airlines. La foto pubblicata dal passeggero è diventata rapidamente virale, superando 150 mila like, e il gesto dell’assistente di volo è stato elogiato anche dalle compagnie coinvolte. Republic Airways ha scritto sui social di essere “orgogliosa di avere Monique nel team”, mentre l’account ufficiale di United ha reagito al post.
Harris, però, ha spiegato di non aver fatto nulla per attirare l’attenzione: “Non faccio mai nulla per essere riconosciuta. Non avevo idea che essere semplicemente me stessa, in modo naturale, avrebbe dato vita a un momento così speciale”. A raccontare quanto la situazione fosse delicata è stato ancora Frehse: “La mamma era troppo stanca e non riusciva a restare sveglia”. E sull’assistente di volo non ha avuto dubbi: “Ha davvero salvato la situazione”.
Vale la pena sottolineare un dettaglio, anche alla luce dei commenti inevitabilmente severi comparsi sui social: la madre non aveva lasciato il bambino incustodito, ma si era addormentata per la stanchezza mentre lo teneva in grembo. Una situazione di affaticamento che può capitare, soprattutto durante un viaggio, e che in questo caso si è risolta grazie all’attenzione dell’assistente di volo.