L'incontro in aeroporto e l'addio - 2/5
Tutto inizia il 28 giugno 1995. Nicole, giovane avvocatessa in fuga dai ritmi aziendali di San Francisco, ed Eric, insegnante e guida ambientale, si trovano in fila all’aeroporto di Salt Lake City per imbarcarsi su un volo diretto ad Anchorage, in Alaska. Nicole non doveva trovarsi su quell’aereo, ma un cambio di rotta dell’ultimo minuto li mette vicini. Scatta il colpo di fulmine. Trascorrono le settimane successive comunicando a distanza, poi iniziano a viaggiare insieme: prima un campeggio in Colorado con la famiglia di lui, poi settimane zaino in spalla in Costa Rica.
La relazione procede fino al 1997, quando le distanze geografiche e professionali diventano incolmabili. Nicole confessa di aver incontrato un’altra persona. Le loro strade si dividono con una lettera d’addio di Eric, che accetta la realtà non rinnegando i sentimenti: “Sono felice che tu sia felice… ma voglio solo che tu sappia che è stato amore a prima vista”. Nell’era pre-social, senza cellulari né email, i due spariscono letteralmente dai reciproci radar.