Una donna texana ha riportato un trauma cranico e il collasso di un polmone dopo essere stata sbalzata via dal vagone di una montagna russa. Nicki Parker, 60 anni, sarebbe rimasta incastrata al carrello in movimento, intrappolata dalla cintura di sicurezza, e trascinata per diversi metri. È successo lo scorso 17 agosto al Copper Mountain Coastere, in Colorado, ma la notizia è cominciata a circolare nelle ultime ore. La donna è ora ricoverata in ospedale. Lo riporta il quotidiano britannico Metro.
Secondo il racconto del suo legale, Trent Ongert, Parker sarebbe stata trainata dal vagone per 20-30 secondi. “La cintura le si è letteralmente avvolta intorno e l’ha tirata, è stata trascinata lungo il binario mentre il carrello scendeva”, ha spiegato l’avvocato alla testata KDVR News del Colorado. La 60enne si è rotta una costola che ha perforato il polmone e il trauma cranico è grave. Si è lussata anche la spalla, operata, e procurata diversi tagli.
Il marito, che era nel carrello posteriore, ha assistito a tutta la scena. “Era stesa sul binario. Lui ha dovuto tirarla fuori perché non c’era nessuno e non c’era altro modo per raggiungerla. Si trovavano a circa 4,5 – 6 metri da terra”, ha fatto sapere Ongert. La dinamica esatta che l’avrebbe sbalzata fuori dal vagone è ancora da accertare.
Un cartello dell’attrazione chiarisce che se la cintura si sgancia, il carrello si arresta ed emette un segnale acustico. Il legale sostiene, però, che il vagone di Parker abbia continuato a muoversi dopo che è stata sbalzata fuori: “È così che sappiamo che quel blocco non si è verificato. Il suo carrello ha di fatto proseguito la corsa anche dopo che lei è stata spinta fuori”, ha specificato.