Tragedia ad Atizapán de Zaragoza: Jonathan Meléndez, tastierista e membro fondatore della celebre band messicana Camilo Séptimo, è stato brutalmente assassinato nella propria abitazione insieme alla moglie, in stato di gravidanza al quarto mese, alla figlia di soli tre anni e a una giovane collaboratrice domestica di 21 anni.
Il quadruplice omicidio ha scosso profondamente la comunità musicale e l’intera nazione, lasciando sgomenta l’opinione pubblica di fronte a una violenza di tale efferatezza. Le autorità dello Stato del Messico hanno avviato le indagini per far luce sull’accaduto e individuare i responsabili di questo tragico crimine.
Anche il cane della famiglia è stato trovato morto, mentre il figlio di sei anni della coppia è sopravvissuto e sarebbe stato trovato illeso in una delle stanze. I quattro corpi sono stati scoperti intorno all’una di notte, dopo una segnalazione dei vicini, che avevano riferito di aver sentito urla e quelli che sembravano colpi d’arma da fuoco.
Secondo la Procura dello Stato del Messico, sono stati arrestati due uomini, Diego Sebastián “N” e Gerardo “N”, sospettati di aver partecipato al quadruplice omicidio. Il primo, socio di Meléndez, è considerato il principale sospettato e avrebbe sfruttato il rapporto di fiducia con la famiglia per entrare nell’abitazione. Le autorità stanno ancora accertando il movente.