Le indagini della FAA e la risposta della compagnia - 3/3
La Federal Aviation Administration (FAA) ha confermato l’apertura di un’indagine formale sull’incidente, come da prassi in questi casi, confermando che il rientro d’urgenza è stato causato da “un’emergenza medica del pilota”. Anche Delta Airlines è intervenuta sull’episodio con una dichiarazione ufficiale, confermando la corretta esecuzione dei protocolli di emergenza: “L’equipaggio ha seguito le procedure stabilite per tornare a Minneapolis-Saint Paul, dove l’aereo è atterrato in sicurezza”, si legge nel comunicato diramato dal portavoce della compagnia. “Poiché la sicurezza è la nostra priorità assoluta per Delta, ci stiamo concentrando sul supporto al pilota e ai nostri clienti per garantire il proseguimento del viaggio”.
L’atterraggio si è concluso senza ulteriori criticità. Tutti i 178 passeggeri e i 7 membri dell’equipaggio sono rimasti illesi. Per limitare i disagi ai viaggiatori, la compagnia aerea ha rapidamente predisposto un nuovo equipaggio, consentendo al Boeing di ripartire e di raggiungere Orlando nella serata della stessa giornata.