Il piccolo cane di giada con una storia “magica” - 3/3
Il cane è raffigurato in posizione accovacciata, con la testa girata all’indietro e le zampe e la coda raccolte. Presenta alcuni segni e graffi, ma secondo l’esperto le sue condizioni sono coerenti con quelle che ci si potrebbe aspettare da un manufatto realizzato diversi secoli fa. Per Hanson, la storia della giada aiuta a comprendere anche il significato particolare di questo genere di oggetti nella cultura cinese: “Ci sono alcuni graffi, ma presenta le condizioni di un oggetto che, se immaginiamo fosse stato realizzato all’epoca della peste nera, sarebbe stato creato 200 o 150 anni prima che Enrico VIII salisse al trono. Questo cane ha una storia magica che arriva dalla Cina ed è ancora oggi venerato dai cinesi, che, proprio come allora, amano la giada e collezionano questi animali scolpiti nella pietra”. Nella tradizione cinese, infatti, la giada è stata a lungo associata a qualità spirituali e simboliche, oltre a essere considerata un materiale prezioso. Hanson la definisce una sostanza “mistica e magica”, legata anche alla fortuna.
Ora sarà il mercato a stabilire quanto vale davvero il piccolo cane. Se la stima degli esperti dovesse essere confermata, chi lo ha acquistato per una sola sterlina potrebbe trovarsi tra le mani un oggetto capace di moltiplicare il proprio valore di migliaia di volte.