L'ombra di Marius sui funerali di Stato del re di Norvegia - 4/4
Mentre la nazione resta in attesa di aggiornamenti sulle condizioni della sovrana, la famiglia reale si prepara ai funerali di Stato di Harald V, fissati per il 9 settembre. Un evento solenne su cui, tuttavia, si allunga l’ombra di un’accesa polemica nazionale documentata dalla stampa estera. Come riportato dal Daily Mail, il pubblico ministero ha concesso a Marius Borg Høiby — il ventinovenne figlio maggiore di Mette-Marit, nato prima del suo matrimonio con Haakon — il permesso di presenziare alle esequie. L’autorizzazione ricalca quella che gli aveva già permesso di partecipare lunedì alla traslazione della salma e, precedentemente, di far visita al re in ospedale poco prima del decesso.
Una decisione che ha scatenato la reazione indignata di parte dell’opinione pubblica e dei sostenitori della corona. Høiby, infatti, si trova attualmente agli arresti domiciliari, sottoposto a monitoraggio elettronico, dopo essere stato condannato nel giugno 2026 a quattro anni di carcere per una serie di reati, tra cui due stupri. La presenza di un condannato a una cerimonia di Stato di tale portata viene considerata da molti sudditi profondamente inappropriata, aggiungendo ulteriore pressione mediatica a una transizione già segnata dal lutto istituzionale e dall’incognita sulla salute della regina.