"Freddie Mercury bisessuale? Era un invito per me, ma non sono da ménage à trois" - 2/3
“Quando mi ha detto di essere bisessuale io l’ho percepito come un invito per me. – ha continuato – In realtà gli ho detto: a me va bene che tu sia bi- sessuale o gay però lo sarai da solo perché a me i ménage à trois non interessano. Era un po’ come trac- ciare un confine: io ti rispetto per quello che sei, però questa non è la mia strada”.
E ancora: “La realtà è che lo showbusiness è molto complicato e in questo mondo le persone cambiano parecchio. Io però ero giovane, avevo 26 anni, e non capivo bene come stessero cambiando le cose. Forse ho avuto delle avvisaglie quando è arrivato John Reid (manager e il compagno di Elton John, e colui che ha lanciato definitivamente i Queen; ndr) e sicuramente dopo Bohemian Rhapsody c’erano dei cambiamenti più chiari. È lì che mi sono chiesta che cosa stesse accadendo”.
“E poi ascoltando Somebody to Love ho capito che tutto stava finendo. Cercava qualcuno da amare, e non ero più io”, è la considerazione amara finale.