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“Mi serve un favore enorme, mi fai un bonifico?”: la nuova truffa su WhatsApp sfrutta gli amici e le conversazioni già aperte. Ecco come riconoscerla prima che sia troppo tardi

La richiesta di denaro sembra arrivare da una persona conosciuta e può comparire persino in una chat già avviata: la Polizia Postale lancia l’allarme e spiega come riconoscere il raggiro e proteggere il proprio account

di Redazione FqMagazine
Come difendersi dalle truffe: mai fare un bonifico senza verificare - 4/4

Come difendersi dalle truffe: mai fare un bonifico senza verificare - 4/4

Nel frattempo è fondamentale mantenere aggiornati sia lo smartphone sia WhatsApp. La verifica in due passaggi rappresenta inoltre un’ulteriore barriera di sicurezza, mentre la sezione “Dispositivi collegati” permette di controllare periodicamente quali sessioni risultano associate al proprio account. Se invece ci si accorge che il proprio account potrebbe essere stato compromesso, è importante avvertire immediatamente i contatti, in modo che eventuali richieste di denaro vengano ignorate, e procedere con il recupero dell’account.

La regola da ricordare è semplice: un messaggio può avere il nome, la foto e la conversazione di una persona che conosciamo, ma questo non significa necessariamente che sia quella persona a scrivere. E quando la richiesta riguarda un bonifico, prima di inviare anche un solo euro è sempre meglio fare una telefonata.

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