Monica Guerritore: "Capisco le colleghe che vanno in tv. Alle 6 del mattino ti dicono 'Sei gonfia'" - 2/3
Con il marito, si incontrarono in Ortigia (Siracusa), mentre lei girava l’Odissea: “Ma a quella di Nolan manca lo sguardo della grecità, che noi abbiamo dentro. la solitudine di Penelope, l’ingegno di Ulisse, ‘Nessuno’, l’uomo che cerca se stesso, il letto costruito dentro l’incanto di un ulivo”.
Da una lunga carriera nel cinema a concorrente in un dance show. Ora Guerritore è ai nastri di partenza di Ballando con le Stelle: “Ho ripensato all’offerta che mi aveva fatto Milly Carlucci quando ballai quel tango a novembre – ha ricordato – . Mi disse: ‘Tu devi fare la concorrente’. Risi e le risposi: ‘Si, ciao’. Ero impegnata con la presentazioni di ‘Anna’”. Quando, però, la conduttrice le ha proposto di nuovo di partecipare, “ho immaginato di stringere, a passo di danza, ancor di già il bel rapporto col pubblico iniziato con ‘Anna’. Dopo 10 anni, con ‘Ballando con le Stelle’ torno su Rai1, dove ho fatto tante fiction molto amate”.
Spazio anche per parlare degli inizi della carriera e di “Il giardino dei ciliegi” di Strehler, con cui l’attrice e regista ha lavorato: “Le mie regie si ispirano a quelle notte di prove in cui, nel controluce, nascevano le ombre. Lui i ha insegnato il rispetto per il pubblico che respira insieme a noi”. Guerritore si è poi esposta anche sul modo di presentare il corpo in scena: “Capisco le mie colleghe. Chi sta in televisione è braccato dall’occhio di una telecamera. Al trucco alle 6 del mattino c’è già qualcuno che ti dice: ‘Sei gonfia. Tirati. Mangia meno’. Io sono un’attrice di teatro e lì il pubblico è lontano. Nessuna di noi chiede: ‘Come sto?’.