Paolo Idolo: "Ho chiuso il ristorante per difficoltà economiche" - 2/2
Spente le luci dei riflettori di “Saranno Famosi” “mi trovai completamente solo, ebbi un’esperienza negativa anche con l’agenzia di Lele Mora e nel frattempo sono riuscito a fare un’apparizione speciale a La Squadra, ottenuta completamente da solo. Cominciai a capire che così non potevo andare da nessuna parte, mi si chiudevano le porte perché non sono nessuno, Paolo Idolo non è nessuno. Mi sono molto demotivato e ho pensato a rimboccarmi le maniche e fare qualcosa di mio, come sto facendo oggi”.
“Ho provato a rimettermi in gioco. – ha continuato – Ho fatto vari lavori da dipendente: commesso in vari negozi e supermercati. Poi ho aperto un piccolo ristorante di sushi. Aveva cinque stelle e il premio d’eccellenza su TripAdvisor, ma ho dovuto chiudere per difficoltà economiche. Da lì sono andato a fondo: per dieci anni io, mia madre e mio fratello abbiamo vissuto con difficoltà. Anni difficilissimi che non auguro a nessuno. Oggi però mi sono ripreso: sono in società con un amico delle superiori e abbiamo una fumetteria a Napoli”.