"Il sospetto: le lenti a contatto durante il bagno" - 3/3
Flack è convinto che uno dei possibili fattori di rischio sia stato l’utilizzo delle lenti a contatto mentre nuotava. Durante il soggiorno a Bali ha infatti utilizzato più volte le lenti nelle piscine. Una pratica che oggi considera con occhi completamente diversi. “Ho nuotato molto nelle piscine di Bali e avevo le lenti a contatto. È una di quelle cose a cui non ho mai pensato davvero: probabilmente sono stato piuttosto superficiale al riguardo”, ha detto. “Forse non conoscevo tutti i rischi, ma vorrei averli conosciuti“. L’esperienza lo ha portato a cambiare radicalmente le proprie abitudini. Flack ha deciso che non indosserà più lenti a contatto e vuole soprattutto mettere in guardia chi le utilizza dai rischi legati al contatto con l’acqua. “Le lenti giornaliere non significano essere al sicuro. È importante che chi porta le lenti a contatto capisca che solo perché indossi lenti giornaliere non significa che sei al sicuro. Io indossavo lenti giornaliere, ed eccomi qui”.
Le conseguenze
La malattia ha avuto conseguenze anche sulla sua vita quotidiana. La sensibilità alla luce è diventata così forte da costringerlo a trascorrere molto tempo in una stanza buia: “la fotosensibilità è orribile”, ha raccontato. Ora spera che la sua vicenda possa servire almeno a evitare che altre persone commettano lo stesso errore. “Se riuscissi a convincere anche solo un paio di persone a togliersi le lenti prima di buttarsi in piscina, sarebbe una buona notizia, perché nessuno ha bisogno di passare quello che sto passando io”.