Il direttore di Avrotros: "Il Contest è diventato un palcoscenico di divisione" - 2/2
“L’Eurovision Song Contest è nato con lo scopo di unire persone e nazioni. Ma non si può negare che un conflitto internazionale stia permeando sempre più l’evento, facendogli perdere il suo carattere neutrale”, ha dichiarato il direttore generale di Avotros, Taco Zimmerman. E ancora: “Di conseguenza, il Song Contest è diventato un palcoscenico di divisione. Come emittente pubblica, restiamo fedeli ai nostri valori. Sono questi a guidarci, anche se ciò significa rinunciare a un evento che ci sta molto a cuore. È doloroso, perché avremmo voluto farne parte di nuovo l’anno prossimo”.
A replicare all’annuncio dell’emittente olandese è stato il direttore del concorso canoro, Martin Green: “L’Eurovision Song Contest è sempre stato un luogo di unione, di celebrazione delle diverse comunità e di dimostrazione che un mondo migliore è possibile anche nei momenti più difficili – ha spiegato -. Continueremo ora il dialogo con NPO, l’organizzazione che riunisce i media di servizio pubblico olandesi, riguardo alle opportunità di partecipazione per un’altra emittente. Ci auguriamo vivamente che il pubblico e gli artisti dei Paesi Bassi possano continuare a essere rappresentati all’Eurovision Song Contest”.