Dua Lipa: "Anni fa ero perfezionista, oggi mi interessano cose più umane e reali" - 2/2
Oggi, la cantautrice si dedica a tutte le sue passioni. La moda, che intreccia con le sue tournée e con cui esprime la sua identità insieme allo stilista Lorenzo Posocco. Poi la lettura: “Preferisco prendere un mano un libro piuttosto che il cellulare“. E ovviamente la musica. Durante il suo ultimo tour mondiale, ha deciso di omaggiare ogni Paese in cui si è esibita con un brano del posto. A Milano, la scelta era caduta su “A far l’amore comincia tu” dell’intramontabile Raffaella Carrà: “A pensarci adesso abbiamo corso un bel rischio: cantare sempre in una lingua diversa, scegliere un brano fra mille nella speranza di azzeccare quello giusto per coinvolgere il pubblico. Anni fa non l’avrei mai fatto, ero troppo perfezionista. Ma è un lato che ho lasciato ai miei 20 anni. Oggi mi interessano cose più umane e reali“, ha spiegato.
Tutte queste sfaccettature di sé creano una visione allargata della creatività: “Sono i modi in cui mi esprimo, fanno parte del mio storytelling”. Uno dei valori in cui crede molto, invece, è la gentilezza: “Non la do mai per scontata e credo che mostri davvero dove stia il cuore di una persona“.