Benny Levine: il lavoro fino agli ultimi anni - 2/2
Levine non aveva interrotto la sua attività neppure dopo aver superato i 90 anni. Nel 2024 era apparsa in “Thelma”, mentre tra i suoi lavori più recenti figurano “The Upshaws” e “The Cure”, uscito nel 2026. Secondo il suo manager, l’attrice aveva continuato a sostenere provini e aveva lavorato ancora nel mese di giugno, pochi mesi prima della morte. Un’attività professionale particolarmente lunga se si considera che la sua carriera nel cinema era cominciata quando aveva già quasi 60 anni.
Bunny Levine non aveva lavorato soltanto per costruire la propria carriera. Nel 1991 aveva fondato a New York, insieme al marito Bernard, Actors Connection, organizzazione dedicata alla formazione e al networking per gli attori. L’obiettivo era mettere gli interpreti in contatto con professionisti del settore e fornire loro strumenti per affrontare casting e audizioni. Dopo la morte del marito, avvenuta nel 2003, Levine si era trasferita in California, continuando a recitare.
Levine lascia i figli Marty, Francie e Joe e i nipoti Robin e Jeffrey. I funerali sono previsti per il 27 agosto in New Jersey.