Trending News

“Dopo X Factor ho detto ‘Regà, io vi voglio bene, l’esperienza è stata bellissima’. Stavo lavorando a due serie tv, più il Covid che richiedeva controlli, permessi e tamponi”: Ludovico Tersigni sull’addio al talent

Il conduttore parla dell'addio a X Factor dopo un solo anno di conduzione nel 2021

di Redazione FqMagazine
“Dopo X Factor ho detto ‘Regà, io vi voglio bene, l’esperienza è stata bellissima’. Stavo lavorando a due serie tv, più il Covid che richiedeva controlli, permessi e tamponi”: Ludovico Tersigni sull’addio al talent

X Factor è stato una palestra di vita, mi ha dato gli strumenti di crescita, un po’ come la laurea all’università, è stato il culmine di un processo durato anni in cui ho fatto una trasformazione di carriera”. Nel 2021 Ludovico Tersigni ha dovuto raccogliere l’eredità di Alessandro Cattelan alla conduzione del talent di Sky. Un compito non facile, che a 25 anni, l’ha posto su un palcoscenico a cui non era abituato. In un’intervista a Vanity Fair, ha spiegato che aveva “quella inconsapevolezza da bambino che ti permette di non sentire gli sguardi altrui, di vivere in libertà all’emozione. Ma questo è il lavoro, è la ricerca. Prendersi poi un po’ di tempo significa dedicarsi nuovamente a quella libertà”.

Al tempo, ha raccontato, si era divertito. Si è trovato, però, a dover tenere insieme una serie di situazioni diverse: “Stavo lavorando a due serie televisive contemporaneamente, più X Factor per la prima volta con tutto quello che comporta, più il Covid che certo richiedeva una serie di controlli, permessi, tamponi. Quindi ho detto “regà, io vi voglio bene, vi ringrazio tanto, l’esperienza è stata bellissima’”.

In quegli anni, la popolarità gli è arrivata addosso tutta in un colpo. Ma non sa se ha sentito davvero la pressione: “L’essere umano ha bisogno di valvole di sfogo. C’è un periodo della tua vita in cui tu accumuli molta pressione e non riesci a sfogarla tramite lo sport, i viaggi, le passioni, gli hobby, la lettura, il sesso”, ha dichiarato. Una situazione in cui la pressione crea le condizioni perché si cerci di fuggire “il cancro del XXI secolo, che è lo stress. Fa invecchiare prima, lavorare male in una società iperformativa in cui bisogna produrre tanto in poco tempo, stare sempre in competizione con gli altri e dimostrare che noi siamo più bravi”.

Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione