Opa Werner: dalla Germania nazista a TikTok per ricominciare - 3/3
Quando Kalecinski si è seduto a scrivere quella email, però, stava vivendo il momento peggiore della sua vita: la malattia di sua moglie. Dopo 66 anni di matrimonio, infatti, la donna si era ammalata gravemente e persino il suo carattere era profondamente cambiato. Prendersi cura di lei durante i suoi ultimi giorni aveva finito per provarlo profondamente dal punto di vista emotivo: “Non so nemmeno cosa le fosse successo. Ho cercato di liberarmi un po’, per evitare di esserne completamente sommerso”, ha raccontato Werner. L’88enne aveva risposto al provino di Anbousi proprio poche settimane prima della scomparsa della moglie. Per lui era un modo per aggrapparsi all’ottimismo, quasi per necessità.
E non era la prima volta che gli capitava di aggrapparsi all’ottimismo per superare un momento difficile. Kalecinski, infatti, nacque a Berlino durante la dittatura di Hitler e perse il padre, arruolato nell’esercito tedesco e ucciso in guerra. Ancora bambino iniziò a guadagnare i primi soldi trasportando la spesa dei vicini con un carretto e, qualche anno più tardi, recuperando i cavi elettrici dalle case distrutte. A 18 anni fuggì dalla Germania dell’Est e cominciò una nuova vita. Dopo aver lavorato come elettricista, passò al settore delle vendite, riuscendo a garantire ai suoi tre figli una vita più agiata di quella che aveva avuto lui. E non si fermò nemmeno in pensione: continuò a lavorare guidando furgoni per le consegne, vendendo assicurazioni e prodotti surgelati porta a porta. “Devo sempre avere nel portafoglio un euro in più di quanto spendo”, ha raccontato.
Oggi l’88enne, che nel 2013 ha perso il figlio, morto a soli 53 anni a causa di una malattia non diagnosticata, vive insieme alla nipote 34enne e ai suoi tre figli. L’ultimo anno, però, è stato particolarmente intenso, soprattutto grazie alla sua nuova carriera sui social. Werner ha vinto un premio per una campagna realizzata con una catena di supermercati e ha partecipato a diversi festival. Di recente si è cimentato pure nella musica, collaborando con un artista tedesco alla pubblicazione di un brano dance estivo intitolato “Hey Mausis”, ovvero “Ciao, cari miei”, la stessa frase con cui è solito aprire i suoi video.