L'aut aut di Mentana dal festival di Cortina d'Ampezzo - 2/4
Secondo quanto riportato da Fanpage.it, Mentana ha delineato uno scenario senza mezzi termini: “Ci sono due possibilità: o su La7 ci si apre alla possibilità di fare qualcosa che possa essere vista da tutti, o penso che potrò fare altro nella vita, essendo ancora giovane“. Non si tratta di un addio ufficiale, ma di una condizione editoriale precisa. Le parole di Mentana suonano infatti come un ultimatum al suo editore, legando il prolungamento del rapporto lavorativo a un necessario cambio di rotta nella linea della rete. Il direttore chiede un ritorno al pluralismo, con l’obiettivo di rivolgersi a una platea più trasversale.
La posizione espressa a Cortina, del resto, è in perfetta continuità con le dichiarazioni rilasciate lo scorso 1° giugno al Festival della Tv di Dogliani. In quell’occasione, come ricorda Libero Magazine, Mentana aveva descritto La7 come “la nuova Rai3” e come “la tele anti Meloni”, aggiungendo senza giri di parole che “un elettore del centrodestra non può guardarla sentendosi a casa”. Da parte sua, l’editore Urbano Cairo non ha dato per scontato il rinnovo. Rispondendo alle domande dei giornalisti durante la presentazione dei palinsesti a luglio, aveva liquidato la questione con una formula cauta: “Il rinnovo sulla parola forse no, i contratti vanno fatti”, rinviando ogni decisione a ridosso della scadenza di fine anno.