Il precedente di giugno sull'immigrazione - 3/4
L’episodio del 20 agosto segna il secondo conflitto aperto tra la cantante e la Casa Bianca nel giro di pochi mesi. A giugno, un video pubblicato su TikTok aveva utilizzato un’altra canzone di Ariana Grande, “Bye” (tratta dall’album “Eternal Sunshine”), come sottofondo musicale per un contenuto celebrativo delle operazioni dell’Ice, l’agenzia federale statunitense incaricata del controllo dell’immigrazione e delle espulsioni.
Anche in quel frangente l’intervento dell’artista era stato perentorio. Ariana Grande aveva pubblicamente richiesto di non associare la sua produzione artistica alle attività dell’agenzia, definendone la realtà operativa come “barbara, disumana e ripugnante”. In seguito alla sua protesta, l’audio del brano era stato silenziato all’interno della clip.