Lavorare con un fratello: "Finiamo per bilanciarci a vicenda" - 5/6
Costruire un’azienda insieme a un familiare ha rappresentato una risorsa, ma anche una fonte di tensioni. Wong ha ammesso che tra lei e Howard ci sono state “sicuramente molte discussioni” e che hanno dovuto imparare a comportarsi sul lavoro come colleghi, non semplicemente come fratello e sorella.
La differenza di approccio è emersa anche quando Little Moons ha valutato il trasferimento da uno stabilimento di circa 5.000 piedi quadrati a uno di 30.000. Il passaggio avrebbe fatto aumentare l’affitto annuale da circa 40mila a 500mila sterline. Vivien era più propensa ad assumersi il rischio, mentre Howard aveva un atteggiamento più prudente. Una differenza che, secondo lei, si è però rivelata utile perché i due finiscono per “bilanciarsi a vicenda”.
Per chi decide di lavorare con la propria famiglia, il consiglio è chiaro: “Dovete essere davvero consapevoli del fatto che state rispettando vostro fratello come collega e che lo vedete come un collega, non come un fratello”. Oggi, con un amministratore delegato e un gruppo dirigente più ampio, i due sono meno coinvolti nella gestione quotidiana dell’azienda. E questo ha permesso loro, racconta Wong, di “essere semplicemente di nuovo fratello e sorella”.