Libri e Arte

È morta Rosellina Archinto, fondatrice della Emme Edizioni e pioniera dell’editoria per ragazzi in Italia

Fondatrice di marchi storici come Emme Edizioni, Casa Editrice Archinto e Babalibri, ha rivoluzionato il mercato letterario infantile portando in Italia i più grandi illustratori internazionali e valorizzando il talento italiano

di Redazione FqMagazine
È morta Rosellina Archinto, fondatrice della Emme Edizioni e pioniera dell’editoria per ragazzi in Italia - 3/4

Dagli epistolari d’autore alla fondazione di Babalibri

L’attività editoriale di Archinto si è poi espansa verso nuovi orizzonti letterari. Nel 1985 ha dato vita alla Casa Editrice Archinto, un marchio specializzato nella pubblicazione di saggi critici (con firme come Bonnefoy, Briganti, Manguel, Capote) e, soprattutto, di epistolari letterari, lettere d’amore e diari di viaggio. Il catalogo ha accolto gli scritti intimi di autori monumentali, da Rilke a Thomas Mann, da Gide a Wittgenstein, fino a Malerba, Quasimodo, Apollinaire e Baudelaire.

Dal 2003 al luglio del 2015, il marchio Archinto è entrato a far parte del gruppo Rizzoli – RCS Libri, arricchendosi di nomi come Sereni, Ungaretti, Saba, Montale, Remarque, Ortese, Sade e Fitzgerald. Al termine di questo sodalizio, l’editrice ha riacquistato marchio e catalogo, restituendo piena indipendenza alla casa editrice. Nel 1999, consolidando il suo impegno originario verso i più piccoli, ha fondato Babalibri, diretta in stretta collaborazione con la figlia Francesca e sviluppata in co-edizione con la prestigiosa casa editrice francese L’école des Loisirs.

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