La cronologia dell'eclissi del 28 agosto: dal primo contatto al tramonto - 2/4
Il fenomeno sarà visibile da tutto il territorio nazionale, ma si verificherà a ridosso dell’alba e del contestuale tramonto lunare. Per l’osservazione, che non richiede alcun tipo di filtro ottico o protezione per gli occhi trattandosi di luce riflessa, la finestra temporale ideale si colloca tra le 04:30 e le 05:30.
Ecco le fasi salienti della progressione dell’eclissi (ora italiana):
- 03:23: Ingresso del satellite nella penombra terrestre (fase impercettibile a occhio nudo).
- 04:33: Primo contatto con il cono d’ombra vero e proprio (fase U1) e inizio dell’oscuramento visibile.
- 05:15: Il disco lunare risulta oscurato per oltre la metà.
- 05:30: Le prime luci dell’alba iniziano a schiarire il cielo, rendendo il contrasto meno netto.
- 06:12 / 06:13: Massimo dell’eclissi, con un oscuramento del 96%.
A questo punto la visibilità si chiuderà rapidamente a causa del tramonto della Luna, che scenderà sotto l’orizzonte in orari variabili tra le 06:15 e le 06:53, a seconda delle coordinate geografiche. A Milano, ad esempio, la fase d’ombra si estenderà fino alle 06:47, a Roma si concluderà alle 06:37 e a Napoli alle 06:29. A Lecce, invece, la scomparsa della Luna dietro l’orizzonte coinciderà quasi perfettamente con il culmine dell’oscuramento.