Ha indetto una messa per chiedere la pioggia. E alla fine, i temporali sono arrivati davvero. Anzi, è stata diramata pure l’allerta meteo. Il parroco di un piccolo comune della Val D’Ossola, Don Nicola Salsa, ha celebrato la funzione mentre elicotteri e Canadair gettavano acqua sugli incendi divampati da oltre una settimana e mai spenti. Le fiamme erano arrivate a minacciare il centro abitato di Pallanzeno.
Così, lui ha rispolverato un’antica orazione e “le ho dato una lettura evangelica, dell’affidarsi a Dio sia nel bene che nel male – ha spiegato al Corriere della Sera -. Anche altri preti la usano e qualsiasi laico ha il diritto di chiederla al proprio parroco. Solitamente si prega per i defunti, ma si può chiedere anche un’intenzione per la pace o per il meteo“. Dopo la celebrazione, nessuno l0 ha ringraziato, ma “l’intento era di raccogliere la comunità in un momento difficile e far sentire la vicinanza ai volontari e ai vigili”, ha spiegato. Il senso dell’iniziativa, per lui era affidarsi a Dio e “non invocare la pioggia come un rito magico“.
L’idea gli è venuta perché nel messale ci sono preghiere per tutto: “Per la pace, contro la fame nel mondo, per la giustizia sociale e anche una per chiedere la pioggia”. Forse, ha evidenziato, un’orazione che risente di un mondo legato all’agricoltura. Ma la necessità, per il sacerdote, era “ritrovarsi, pregare insieme, far sentire che la comunità c’era ed era vicina a chi sta prestando il suo servizio in maniera instancabile”. I parroci di altre diocesi hanno poi seguito il suo esempio.