Trending News

Insulti sui social per le previsioni meteo non azzeccate, Mario Giuliacci dice basta: “Ora denuncio gli hater per diffamazione, non autorizzo le accuse false”

Il noto meteorologo ha deciso di adire le vie legali dopo gli attacchi ricevuti su Facebook per un aggiornamento sulle previsioni del caldo africano. "L'esposizione pubblica non autorizza offese e accuse false"

di Redazione FqMagazine
Il richiamo di Giuliacci al Codice penale:

Il richiamo di Giuliacci al Codice penale: "Non autorizzo insulti gratuiti" - 2/4

La misura è colma e la risposta del meteorologo non si è fatta attendere. Attraverso un lungo e perentorio messaggio pubblicato sulla sua pagina Facebook “Meteo Giuliacci“, l’esperto ha messo in guardia i suoi detrattori: “Molti di voi saranno denunciati per offese alla mia persona”. Giuliacci non si è limitato a un avvertimento generico, ma ha voluto chiarire in modo inequivocabile i confini legali della vicenda, citando testualmente la normativa vigente: “Per le offese rivolte a un personaggio pubblico si applica generalmente l’articolo 595 del Codice penale: diffamazione. Il reato ricorre quando: la persona offesa è assente; l’espressione lesiva della reputazione viene comunicata ad almeno due persone; vengono diffuse offese oppure accuse false, anche sui social network”.

Il colonnello ha poi ricordato ai commentatori compulsivi le sanzioni previste per chi agisce attraverso le piattaforme digitali: “Se l’offesa è pubblicata su Facebook, Instagram, giornali, siti o altri mezzi di diffusione, si configura normalmente la forma aggravata: reclusione da 6 mesi a 3 anni oppure multa non inferiore a 516 euro“. Una presa di posizione netta, motivata da una riflessione lucida sul proprio ruolo mediatico: essere un personaggio noto, scrive Giuliacci, “comporta una maggiore esposizione alla critica, ma non autorizza insulti gratuiti, accuse false o attribuzione di fatti disonorevoli non verificati”.

Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione