Barbara Lavandeira: "Le critiche per fatti passati? Ha ammesso il danno" - 3/3
La sorella di Hilton, unica testimone oculare della vicenda, ha spiegato di averla voluto raccontare per contrastare le voci circolate nei giorni successivi ai fatti. Secondo alcuni, il gesto del fratello è stato una forma di “karma” per i contenuti pubblicati anni fa sul suo blog di gossip, come disegni infamanti o outing forzati. In particolare, il blogger se l’era presa con Britney Spears, che aveva definito una “madre inadeguata”. Nel 2008, stando al Daily Mail, aveva diffuso sul web il disegno per una maglietta in cui si chiedeva perché la popstar non fosse morta al posto di Heath Ledger.
“Non augurerei a nessuno ciò che mia madre, i figli di Mario o tutta la nostra famiglia stanno vivendo”, ha tenuto a sottolineare Lavandeira. Ricordando, tra l’altro, che Hilton si fosse già pubblicamente scusato per i suoi comportamenti passati: “Non credo che una persona debba essere ridotta per sempre alle cose peggiori che ha fatto nel suo passato, specialmente quando ha ammesso il danno e ha cercato sinceramente di crescere”.
Lo staff di Hilton ha confermato che l’uomo ha subito una “notevole perdita di sangue” e altre lesioni non specificate, e che ci sarà bisogno di un intervento chirurgico per curare le ferite. Secondo le leggi in vigore in Florida, tutte le comunicazioni sulle sue condizioni di salute, definite “gravi ma stabili” rimangono al momento ristrette ai familiari e ai medici. La famiglia ha diffuso un comunicato in cui ha ringraziato per “la travolgente ondata di amore, supporto e preghiere”.
Non è la prima crisi di salute per Hilton nell’ultimo anno. A marzo scorso era stato ricoverato per tre settimane a causa di un’ulcera e di una perforazione gastrica, sviluppate dopo aver assunto farmaci antinfluenzali a stomaco vuoto. Poche settimane dopo aveva scoperto di avere una trombosi venosa profonda a una gamba, superata con l’aiuto di un deambulatore. “Sono stato in ospedale 21 giorni, pensavo che sarei morto“, aveva detto Hilton a luglio, ospite al podcast “Hang Out with Sean Hannity”.