Gli effetti del caldo su artisti e concerti - 3/3
Nei mesi scorsi il cambiamento climatico, l’estate torrida e le altissime temperature erano state già fattori determinanti durante alcuni concerti. È successo, ad esempio, a Loredana Bertè, che il 28 giugno aveva annullato la data del suo tour a Bergamo. “Le temperature di questi giorni sono eccezionali e anomale, di un’intensità che non si registrava da anni. Il mio staff medico e il mio management sono concordi, e io con loro: esibirmi in queste condizioni metterebbe concretamente a rischio la mia salute”, aveva scritto sui social.
Due giorni prima, il 26 giugno, fare i conti con il caldo era toccato alla popstar britannica Harry Styles. Non origine diretta di un malore, ma parte della catena di avvenimenti che ne sono conseguiti, il caldo aveva colpito anche lui. Durante il suo concerto allo stadio di Wembley a Londra, con 37.5 gradi (e un live è impegnativo anche fisicamente) l’ex One Direction aveva bevuto dell’acqua per idratarsi e rinfrescarsi, a causa del clima bollente che ha avvolto il Regno Unito. In quell’occasione, si è quasi strozzato fino a cadere per terra per qualche secondo, prima tornare a sedersi prima di ricominciare.