La madre della ragazza: "Non è arrabbiata con l'oceano, non ha paura" - 2/2
La ragazza ha pure dato un nome al barracuda, Suzie. “Le ha ferito la mano, ma non le ha tolto l’amore per il mare. Non è arrabbiata con l’oceano né ha paura”, ha precisato ancora Macdonel senior. Che, ha ammesso di “non sapere cosa abbia scatenato il morso. Gli esperti, ha ricordato, “raccomandano di evitare gioielli lucidi o riflettenti, orologi e bracciali, perché possono ricordare il luccichio dei pesci esca. È una semplice precauzione che adotteremo sempre d’ora in avanti”.
La famiglia ha confermato comunque l’intenzione di ritornare presto nell’arcipelago caraibico: “Quando la gente ci chiederà di Turks e Caicos, non la ricorderemo come il luogo in cui nostra figlia è stata morsa da un barracuda, ma come il posto in cui un’intera comunità si è stretta attorno a una bambina spaventata, ricordandoci quanto possa essere potente la compassione”.