Trending News

“Chi conosce solo i miei filmacci, dice di me che sono raccomandata e cagna, ma in Francia ho girato film belli mai usciti qui. I soldi piacciono a tutti, anche a me. Siamo come animali addomesticati”: parla Asia Argento

All'attrice e regista sarà assegnato il premio alla carriera al Festival di Locarno

di Redazione FqMagazine

"Death Has No Master", il thriller con Asia Argento - 2/2

“Death Has No Master – La morte non ha padroni” (conosciuto anche con il titolo originale “La muerte no tiene dueño”) è un thriller psicologico e politico del 2026, scritto e diretto dal regista venezuelano Jorge Thielen Armand, con Asia Argento nel ruolo di protagonista assoluta.

La pellicola racconta la storia di Caro (Argento), una donna di origini italo-venezuelane che fa ritorno in Venezuela dopo una lunga assenza per vendere una piantagione di cacao lasciatale in eredità dal padre: un uomo con cui aveva interrotto ogni legame, scivolato nella follia dopo essere stato abbandonato dalla figlia e dalla moglie.

Al suo arrivo nella storica dimora di famiglia, ormai divorata dalla vegetazione tropicale e ridotta a un cumulo di rovine, Caro si trova di fronte a una realtà inaspettata: la tenuta è stata occupata dagli ex lavoratori del padre. Tra loro emergono le figure di Sonia e di suo figlio Maiko, entrambi determinati a non cedere la proprietà. Dopo un primo tentativo di ricorrere alle vie legali, sostenuta dall’anziano avvocato Roque, amico di famiglia, e scoraggiata dalle stesse autorità locali, Caro sceglie lo scontro diretto con gli occupanti.

Ha così inizio una spirale inarrestabile di violenza, manipolazione psicologica e nichilismo, che riporta brutalmente alla luce i segreti del passato coloniale del padre, i traumi irrisolti dell’infanzia della protagonista e i profondi rancori sociali che attraversano quel territorio, trasformando il viaggio in una vertiginosa discesa negli abissi.

Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione