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Bonus nuovi nati da 1000 euro, c’è tempo fino al 12 agosto per chiederlo per i bimbi nati fino a metà aprile

Il canale telematico per l'invio delle pratiche è stato attivato dall'Inps solo a metà aprile. Per tutelare i genitori dei nati nel frattempo l'istituto ha stabilito che per questo specifico scaglione i 120 giorni dalla nascita solitamente disponibili per fare richiesta decorrano invece dall'apertura della piattaforma. Serve però un Isee entro i 40mila euro
Bonus nuovi nati da 1000 euro, c’è tempo fino al 12 agosto per chiederlo per i bimbi nati fino a metà aprile
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Il calendario delle scadenze previdenziali fissa una data cruciale per migliaia di famiglie italiane. Entro il 12 agosto scade infatti il termine per presentare all‘Inps la richiesta per il bonus nuovi nati riferita ai bambini nati o adottati nei primi mesi dell’anno. Si tratta del contributo economico una tantum dal valore di 1.000 euro erogato dall’istituto per sostenere le prime spese legate all’arrivo di un figlio. Per non perdere il diritto all’assegno è necessario muoversi per tempo, verificare il possesso dei requisiti richiesti e completare la procedura telematica sul portale dell’ente.

Bonus nuovi nati, perché la scadenza è fissata al 12 agosto

La regola generale stabilisce che la richiesta per il bonus nuovi nati debba essere inviata entro il termine perentorio di 120 giorni dalla data di nascita del bambino o dal suo ingresso ufficiale in famiglia nei casi di adozione e affidamento preadottivo. Il canale telematico per l’invio delle pratiche è stato tuttavia attivato dall’Inps con la pubblicazione del messaggio ufficiale n. 1268 il 14 aprile 2026. Per tutelare i genitori dei nati tra il 1° gennaio e il 14 aprile, l’istituto ha stabilito che per questo specifico scaglione i 120 giorni decorrano proprio dal giorno di apertura della piattaforma online. Facendo il calcolo del tempo a disposizione, il termine ultimo da segnare sul calendario cade esattamente il 12 agosto. Superata questa data, il diritto al beneficio decade per tutti i bambini nati nella finestra del primo trimestre dell’anno. Diversa è la situazione per i nati a partire dal 15 aprile in poi, per i quali si applica la tempistica ordinaria e i 120 giorni continuano a essere conteggiati a partire dall’evento della nascita.

Chi ha diritto al contributo e come funziona il calcolo Isee

Il bonus nuovi nati consiste in un assegno esentasse di 1.000 euro erogato in un’unica soluzione per ciascun figlio nato, adottato o preso in affido preadottivo nel corso del 2026. L’accesso al contributo richiede il rispetto di precisi requisiti anagrafici ed economici. Il richiedente deve essere residente in Italia al momento della domanda e possedere la cittadinanza italiana, di uno Stato dell’Unione Europea, oppure un permesso di soggiorno di lungo periodo, per motivi di lavoro oltre i sei mesi o per ricerca.

Sul fronte economico, il nucleo familiare deve disporre di un Isee specifico per prestazioni rivolte ai minorenni con valore pari o inferiore a 40.000 euro. L’aspetto cruciale della normativa riguarda le modalità di calcolo dell’indicatore economico. Nel computo dell’Isee utile per richiedere il bonus nuovi nati viene applicata la neutralizzazione delle somme percepite a titolo di Assegno Unico Universale. Questo significa che i trasferimenti ricevuti per gli altri figli non vanno ad appesantire la situazione reddituale della famiglia, consentendo a una platea più vasta di rientrare al di sotto del tetto dei 40.000 euro.

I documenti da preparare prima di inoltrare la richiesta

Prima di avviare la procedura digitale per il bonus nuovi nati è indispensabile assicurarsi di avere a disposizione tutta la documentazione idonea ad attestare il diritto al sussidio. Il primo elemento fondamentale è l’attestazione Isee aggiornata al corrente anno solare e comprensiva del nuovo nato all’interno del nucleo familiare. Per ottenere la registrazione all’anagrafe del piccolo occorre attendere i tempi tecnici del comune di residenza prima di poter sottoscrivere la Dichiarazione Sostitutiva Unica, fondamentale per il rilascio dell’Isee minorenni.

Accanto al documento economico servono le credenziali di identità digitale del genitore che presenta la pratica, il codice fiscale del neonato e un codice IBAN valido intestato o cointestato al richiedente. L’Inps effettua l’accredito esclusivamente su conti correnti, carte ricaricabili dotate di IBAN o libretti postali appartenenti al soggetto che sottoscrive l’istanza. Nel caso specifico di adozioni o affidamenti preadottivi, occorre disporre anche degli estremi o della copia del provvedimento rilasciato dall’autorità giudiziaria competente.

La procedura passo dopo passo sul portale telematico INPS

La richiesta del bonus nuovi nati si svolge interamente in modalità telematica direttamente dal sito internet dell’Inps. Per iniziare la procedura occorre collegarsi al portale ufficiale dell’Istituto e autenticarsi nell’area riservata MyINPS utilizzando le credenziali SPID di livello 2, la Carta d’Identità Elettronica oppure la Carta Nazionale dei Servizi.

Una volta all’interno del sistema, si utilizza la barra di ricerca inserendo la dicitura relativa al servizio per i nuovi nati e selezionando la scheda della prestazione. Cliccando sul pulsante di accesso al servizio si viene indirizzati all’interno della procedura guidata di compilazione.

Il sistema recupera automaticamente i dati anagrafici del genitore richiedente e mostra l’elenco dei figli registrati nelle banche dati. Selezionato il codice fiscale del bambino per il quale si chiede il contributo, il modulo verifica in tempo reale la presenza di un ISEE minorenni valido. A questo punto viene richiesto di inserire le coordinate bancarie per il pagamento della somma di 1.000 euro. Dopo una verifica finale della correttezza delle informazioni inserite, si conferma l’invio dell’istanza e il sistema rilascia la ricevuta telematica comprensiva del numero di protocollo della pratica.

Canali alternativi, genitori non conviventi e casi particolari

Se si desidera completare la pratica senza procedere in autonomia tramite il sito web, sono disponibili percorsi alternativi. La domanda per il bonus nuovi nati si può presentare tramite l’applicazione ufficiale INPS Mobile disponibile per smartphone e tablet, oppure contattando il Contact Center dell’ente al numero verde 803.164 da rete fissa o al numero 06.164164 da rete mobile. In alternativa, è possibile delegare l’operazione agli enti di patronato e ai centri di assistenza fiscale sparsi sul territorio.

La normativa fissa regole dettagliate per quanto riguarda le situazioni familiari complesse. La domanda può essere inoltrata da uno solo dei due genitori per ciascun figlio. In presenza di genitori separati o non conviventi, il diritto di richiedere l’assegno spetta esclusivamente al genitore che convive e condivide la residenza anagrafica con il minore per il quale si richiede la prestazione.

Nell’eventualità di parti gemellari, la famiglia ha diritto a percepire il contributo da 1.000 euro moltiplicato per il numero di nati. In questo caso occorre compilare una domanda distinta per ogni bambino, specificando ciascun codice fiscale, mentre l’indicatore Isee deve rispettare la soglia massima valutata una sola volta per l’intero nucleo familiare.

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