La posizione della comunità scientifica su creme e melanomi - 2/2
La Sidemast (Società Italiana di Dermatologia) ha bollato la teoria della dottoressa Rasio, appoggiata poi da Salmo, come “mistificazione e follia“. E ha parlato di messaggi potenzialmente pericolosi per la salute pubblica, ribadendo che l’eccessiva e scorretta esposizione solare resta il principale fattore di rischio per il tumore alla pelle.
La Federazione dei medici di medicina generale ha giudicato i dati citati da Rasio “interpretati in modo selettivo e fuori contesto”. L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha ricordato che l’80% dei melanomi nel mondo nel 2022 (267.000 casi su 332.000) è conseguente all’esposizione ai raggi UV, e che le scottature raddoppiano il rischio, specie se subite in età infantile.