Se da un lato si festeggiano gli ottimi incassi in tutto il mondo de “L’Odissea” di Christopher Nolan, dall’altra c’è chi tra il cast deve fare i conti con la dura realtà di Hollywood.
L’attrice britannica Samantha Morton sta ricevendo recensioni entusiastiche per la sua interpretazione della maga Circe, ma ha dichiarato di non lavorare da un anno a causa della sua età.
“Non lavoro da un anno, da quando ho girato ‘L’Odissea’, sapete, e ho degli ottimi agenti e un manager, ma alla fine dei conti ho 49 anni”, ha detto durante la partecipazione al podcast “Happy Sad Confused” uscito lunedì 3 agosto.
“Credo di essere una brava attrice, ma ci sono altri bravi attori là fuori. Capite cosa intendo? – ha aggiunto – Quindi, le dinamiche politiche del settore sono cambiate radicalmente”.
E ancora: “Quindi, ciò che questo significa per me, a prescindere dal fatto che continuerò a lavorare, e sono sicura che, nonostante gli alti e bassi, continuerò a farlo fino a ottant’anni o giù di lì, è soprattutto il fatto di aver avuto la possibilità di lavorare con Christopher Nolan nella mia vita. Questo è tutto. Sono felice ora”.
L’attrice, che ha lavorato in passato anche con registi come Steven Spielberg e Woody Allen, ha ammesso: “Ho pianto davvero quando ho ricevuto la chiamata dal mio team che mi diceva: ‘Christopher Nolan vorrebbe incontrarti'”.
Samantha Morton, nel corso della sua carriera, ha conquistato un Golden Globe nel 2007 nella categoria Miglior attrice non protagonista in una serie, miniserie o film per la televisione, grazie alla sua interpretazione in “Longford”. Nel 2024, le è stato conferito il prestigioso BAFTA Fellowship, massimo riconoscimento dell’accademia britannica, in omaggio a una carriera di eccellenza nel cinema e nella televisione. L’attrice ha inoltre ricevuto due candidature ai Premi Oscar: la prima nel 1999 come Miglior attrice non protagonista per “Sweet and Lowdown”, la seconda nel 2002 come Miglior attrice protagonista per “In America”.