Il racconto di Teresa Langella: "Nessuno ti prepara al dopo" - 2/2
Lo scorso luglio, Andrea Dal Corso aveva annunciato sui social di aver avuto un brutto incidente in auto: “Ho passato momenti davvero difficili per svariati motivi che vi racconterò. In questo momento ho entrambe le braccia ingessate e forse dovrò operarne uno, ma sto bene”, aveva raccontato. Pochi giorni più tardi la moglie Teresa Langella, conosciuta nel 2019 durante il programma di Maria De Filippi, aveva scritto: “Ti guardo e so che averti qui oggi è un miracolo. In questi giorni ho protetto il nostro silenzio perché era l’unico modo per metabolizzare un trauma più grande di noi. È stato, ed è, la forma di rispetto più profonda verso una tragedia immensa e verso una famiglia che oggi sta piangendo una persona che non c’è più”.
Solo pochi giorni fa, i due hanno condiviso su Instagram un post in collaborazione, ricordando il periodo difficile che stanno attraversando: “Doveva essere una normale sera di luglio, una pizza insieme, i piani semplici di una famiglia. Poi le tue urla in vivavoce, il mio terrore di perderti e la consapevolezza spaventosa di quanto tutto possa cambiare in una frazione di secondo in un impatto frontale inevitabile”. E ancora: “Nessuno ti prepara al dopo. Nessuno ti spiega cosa si prova a dover imboccare, lavare, stringere la persona che ami quando è totalmente indifesa, privata persino dei gesti più semplici. Inizialmente c’è la resistenza, il pudore, la fatica di accettare una fragilità cosi improvvisa. E poi, in quell attimo esatto, capisci il vero senso di quella promessa detta all’altare: stringersi forte e restare, qualunque cosa accada. Quello che ci è successo ci ha fatto toccare con mano la fragilità della vita nel modo più duro. Ci ha lasciato dentro un dolore immenso per una vita spezzata, che non si può dimenticare e che porteremo sempre con noi, ma ci ha anche consegnato il più grande dei miracoli: amore mio, tu sei qui. Prenderci cura l’uno dell’altra non è mai stato un dovere, e oggi, un pezzettino alla volta, lo custodiamo come la cosa più preziosa che abbiamo. Non date mai nulla per scontato”.