Focolaio di legionella a Basilea, un morto 26 casi: “Verifiche su torri di raffreddamento per uffici”
Negli ultimi giorni a Basilea si è registrato un numero insolitamente alto di casi di legionella, 26 di preciso, che hanno provocato anche un decesso. Lo hanno annunciato le autorità svizzere, che sospettano la contaminazione provenga dalle due torri di raffreddamento installate su un edificio per uffici.
In un comunicato stampa il dipartimento sanitario cantonale di Basilea Città ha dichiarato che attualmente i servizi medici “stanno attualmente monitorando un’epidemia di legionellosi (polmonite da Legionella). Si tratta di una polmonite causata dal batterio Legionella pneumophila“. Le autorità hanno aggiunto che dei 26 casi segnalati, una persona è purtroppo deceduta mentre altre nove persone sono ancora ricoverate in ospedale, tra cui una in terapia intensiva.
La maggioranza dei casi è stata individuata in un solo quartiere a Basilea, ma altri casi isolati sono stati segnalati anche in altre zone della città al confine con la Francia e la Germania. “L’emergere di questo focolaio suggerisce l’esistenza di una o più fonti comuni di contaminazione“, affermano le autorità svizzere, che nei giorni scorsi hanno effettuato delle misurazioni sulle torri di raffreddamento ad acqua.
Delle dieci installazioni analizzate in prossimità del focolaio sono otto quelle che hanno superato la soglia consentita per la legionella. Nei due impianti di raffreddamento sopra l’edificio per uffici erano presenti livelli elevati di Legionella pneumophila e sono state quindi disattivate. Le altre installazioni interessate contenevano solo specie di Legionella non patogene per l’uomo.
Le autorità di Basilea hanno inoltre raccomandano ai residenti di consultare il proprio medico in caso di sintomi come difficoltà respiratorie, febbre, tosse forte.